#pandemia zona bianca: che ne è stato dei saldi

L’anno scorso di questi tempi scrivevo una serie di post che si intitolavano #pandemia zona rossa. Potevamo fare un numero limitato di cose, spostamenti entro il comune o la regione, sport solo se agonisti che si allenavano per eventi nazionali, niente cinema, teatro, concerti. Aspettavamo il vaccino con trepidazione.

Quest’anno noi lombardi siamo ancora zona bianca, ci possiamo muovere, possiamo andare al cinema con la mascherina FFP2, possiamo fare sport credo anche a livello non agonistico. Ci siamo vaccinati, per ben tre volte. Ma la sensazione di vivere una vita limitata dalla pandemia è ancora forte e precisa. Scegliere con molta cura le cose che ci teniamo davvero a fare e concentrarci su quelle. Incontrarsi all’aria aperta, compatibilmente con il freddo pungente di questi giorni. Evitare i bar, i ristoranti, pure se in possesso di super green pass, tapparsi la bocca, tenere la mascherina anche con gli amici e i compagni di sport. Tornarsene a casa appena finito il tennis.

Questa era la stagione dei saldi. Era bello andarsene per negozi, curiosare negli stand di tutto a 20 euro, comprare le scarpe che prima erano troppo care ma ci piacevano tanto, investire in un bel cappotto che prima non ci potevamo permettere e ora è un po’ caro ma ne vale la pena. Oppure concedersi uno sfizio, un foulard, una camicia di seta, una gonna da sera, qualcosa di abbastanza inutile, di certamente non indispensabile ma che ci faceva piacere.

Ora io non so voi ma io quest’anno ai saldi ci penso ma non riesco a decidermi ad andare. Non ho voglia di fare la coda per entrare nei negozi con il numero contingentato. Non so cosa comprare, perché alcune cose che mi piacerebbero, un nuovo paio di stivaletti, un cappotto lungo, poi penso ma quando me li metto, le scarpe che uso di più sono le pantofole, che scelgo il meno possibile pantofolose e il più possibile simili alle scarpe, ma si consumerà mai un paio di pantofole a stare seduti alla scrivania o nella poltrona da lettura? E il cappotto? Che senso ha comprare un cappotto quando esco per camminare al parco, per andare al tennis, per lavorare all’oasi, e mi metto piumini, giacche a vento e simili?

Quanto poi ai saldi online, mi trovo ancora più confusa che nell’acquisto normale. Vedo tantissimi post su Instagram, dovendo avendo messo parecchi like ad account di vestiti scarpe e borse mi propongono tantissimi look. Alcuni sono molto belli. Ma tolti dalla fotografia? Ingranditi e resi reali? Come saranno mai? Al momento mi limito a guardare.

E voi che fate?

Intanto buona giornata!

Anna da Re

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