Come vestirsi d’autunno: con tanto di cappello!

Dopo l'ossessione delle scarpe potrei dire che questo blog ha l'ossessione dei cappelli. Ossessione nel senso che tra me e la mia socia Verde Alfieri ci abbiamo scritto sopra più di un pezzo. Del resto gli accessori sono da sempre un elemento fondamentale dello stile. Qualcosa che richiede la nostra attenzione e che può cambiare... Continue Reading →

Guardando e ammirando Juliette Binoche in “Il mio profilo migliore”

Niente come i social network ci mette di fronte al problema dell'identità. Nel momento in cui ci viene offerta la possibilità di presentarci come diversi da come siamo, più giovani, più belli, più ricchi, più interessanti, più sofisticati, più buoni, più famosi, prendiamo questa possibilità e la usiamo. Con molte conseguenze, alcune attese e altre... Continue Reading →

Come vestirsi: quando l’ordine dentro corrisponde all’ordine fuori. E viceversa

Parola ambigua, ordine. Detestata sopra ogni altra, in gioventù. Nella sua accezione casalinga e personale, con la mamma che ci stressava perché rimettessimo in ordine. Nella sua accezione sociale, l'ordine borghese, le forze dell'ordine, riportare l'ordine. Cose a cui ribellarsi sacrosantamente. Salvo che poi l'ordine ritorna, la parola e il concetto e comincia ad avere... Continue Reading →

Che bello l’autunno, che difficile l’autunno. Per una fashion blogger

Non è che se siete una fashion blogger la vita è più semplice, d'autunno. Anzi. Tutto sommato, e pure se siete una fashion blogger sui generis, che di fashion scrive solo quando ha voglia e che la moda la segue a modo suo, avete degli obblighi. Chi non ne ha, del resto. Intendo degli obblighi... Continue Reading →

Se l’immaginario della nostra età non corrisponde alla realtà

Tra le varie newsletter che ricevo (alcune delle quali, lo confesso, non apro nemmeno, ma mi costa meno fatica buttarle via che non disiscrivermi) c'è quella di Ageist, un webzine americano per signore e signori after fifty che mi piace molto. E ieri c'era un articolo molto interessante, un esperimento sociologico che ha sorpreso i... Continue Reading →

È vero, c’è troppo da leggere. Ma è anche meraviglioso…

Leggo nei ritagli di tempo. Leggo per lavoro, per piacere, per occupare il tempo, per imparare, per tenere il cervello in allenamento, per dimenticare, per scoprire. Alle volte non riesco a mollare un libro da tanto mi piace. Altre volte prenderei a schiaffi l'autore. Altre volte mi dico vabbé mi aspettavo di meglio. E capita... Continue Reading →

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: