Francia vs America: Paul Auster a Parigi manda Ferguson a rifarsi il guardaroba

Ma che titolo lungo e incomprensibile! È che gli outfit letterari sono un po' complicati. Ma seguitemi.   Siamo sempre in 4.3.2.1 di Paul Auster, e parliamo di Ferguson, il protagonista indiscusso del libro, dovrei dire dei libri. In uno dei libri Ferguson diciottenne va a Parigi, ospite di un'amica di famiglia, Vivian, che gli... Continue Reading →

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Top smanicati a cinquant’anni: si o no?

Ve lo dico subito, la parola smanicato non mi piace. Pero è diventata il nodo corrente in cui si definiscono i top dell'estate, quelli appunto senza maniche. Una delle bestie nere di noi signore after fifty. Perché hai voglia dire il collo mi fa impazzire. Anche gli avambracci non scherzano. Possono diventare davvero imbarazzanti, e... Continue Reading →

Come portare i vestiti d’estate. A Monza e anche altrove

Mai come quest'estate i vestiti, in tutte le loro versioni, lunghi e corti, a fiori, a righe, a tinta unita, sono stati protagonisti della moda. Da un punto di vista pratico, ha molto senso: i vestiti sono freschi, leggeri, disinvolti. Lasciano circolare l'aria, non costringono, non segnano. Ci fanno essere pronte in fretta, ed essere... Continue Reading →

La scomparsa del paltò e la resistenza dello spolverino

Nel romanzo La Storia di Elsa Morante, scritto cinquant'anni fa e ambientato durante la seconda guerra mondiale e subito dopo, i vestiti non sono particolarmente importanti. Vengono descritti solo perché aiutano a immaginare i personaggi, a dargli corpo, a collocarli nel tempo e nello spazio. E con alcune parole che sono scomparse. Per esempio a... Continue Reading →

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