Cambiare passo

È arrivato il momento di rallentare. Non per tutti, che anzi ci sono persone il cui picco di lavoro comincia adesso o tra poco, basta pensare a tutti quelli che lavorano nel turismo, nella ristorazione. Per me che mi occupo di libri, giugno è il mese in cui si tira il fiato, si allungano le... Continue Reading →

#pandemia zona gialla. Che strano non andare al Salone del libro di Torino

Stamattina Facebook mi ha fatto vedere un ricordo, che lì per lì non ho neanche riconosciuto. Perché ero vestita con una maglietta a righe e dei pantaloni khaki, e quanti milioni di volte mi sono vestita così? Però lo sfondo era diverso. Lo sfondo era neutro, anonimo. E sì, a un certo punto mi sono... Continue Reading →

#pandemia fase 2. Incontrare Douglas Stuart, il vincitore del Booker Prize 2020

Il Booker Prize secondo me è uno dei premi più interessanti del mondo letterario. Ne escono quasi sempre dei grandi libri, spesso grandi autori, e già le short list andrebbero comprate e lette tutte (ci vorrebbero una decina di vite, e quindi si fa quel che si può). L'anno scorso ha vinto Shuggie Bain di... Continue Reading →

#pandemia fase 2. Lo sciopero del mio parere (che mi tengo per me)

L'orologio del computer e la luce che sta scomparendo mi dicono che sono le 6 e non ho ancora scritto una riga sul mio blog. Ma tanto lo sapete anche voi che va così, ci sono giornate piene, ci sono prevalentemente giornate piene e alcune intenzioni restano tali. Una volta si diceva che "l'inferno è... Continue Reading →

Nove donne su tredici finalisti: eh, no, il Booker Prize non è lo Strega

Booker Prize e Goncourt sono due premi che seguo da sempre e che secondo me selezionano dei libri davvero interessanti. Ovviamente, guardandoli da osservatore esterno, non sono in grado di cogliere le deformità e le meschinerie che sicuramente ci saranno anche lì. E anche da quei premi rimarranno talora esclusi libri bellissimi, così come ne... Continue Reading →

#pandemia fase 2 (o 3) giorno 73. Che voglia di andare in libreria

Il mio ritorno alla normalità, o il mio nuovo inizio di simil normalità, è stato sancito oggi dall'agognata visita dal parrucchiere. Quando si hanno i capelli corti non ci sono tutorial o esperimenti fai da te che tengano: ci vuole uno bravo. E quindi ho aspettato finchè finalmente, con mascherina e guanti, stamattina mi sono... Continue Reading →

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