Della bellezza del ricamo e di una certa delusione per La ricamatrice di Winchester

Forse non ve lo ricordate, ma l'estate scorsa avevo imparato a ricamare. Il ricamo, per le signore della mia generazione, è uno dei simboli dell'oppressione e del destino di noi donne. Mentre i ragazzi andavano a correre e saltare, noi dovevamo stare a casa a ricamare. Non io per fortuna, che mia mamma era una... Continue Reading →

Ma il tennis si gioca prima dentro di noi. E solo dopo in campo

C'è un bellissimo libro, tra quelli che ho perso, The inner game of tennis di W. Timothy Gallwey. Me lo aveva regalato mia sorella quando avevo cominciato a giocare a tennis, e poi tra un trasloco e l'altro, tra un interruzione della pratica e l'altra, il libro è scomparso. Oggi l'ho ricomprato, anche se in... Continue Reading →

Ecco il mio video di #condividi un libro. Grazie a Mr Savethewall

Vi ricordate di quando vi ho raccontato di Mr Savethewall che faceva le domande per le quali non avevo una risposta? Che mi ha fatto raccontare qual era il libro più significativo della mia vita? Ecco, la foto che avete visto su Instagram (foto che all'inizio mi aveva lasciata un po' perplessa, ma poi ho... Continue Reading →

Il bene fa bene. Ed è possibile, e più facile di quanto sembra

Per ragioni di etica professionale, di solito non parlo di libri. Faccio delle eccezioni per dei libri o meravigliosi o di grande valore etico e morale. Tanto che in questo blog la moda e il fashion sono un po' una scusa per parlare d'altro l'avete capito, e forse proprio per questo mi seguite. Quindi oggi... Continue Reading →

Difendersi con ottimismo. A lezione da Primo Levi

Si trova sempre quello che si cerca. Una mia amica mi presta un piccolo libro, De senectute di Francesca Rigotti, libro sulla vecchiaia femminile. E lì tra le righe trovo questa frase: "Di fronte ai soprusi lamentarsi non serve; occorre difendersi, individualmente o collettivamente, con tenacia e intelligenza, e anche con ottimismo." Di Primo Levi,... Continue Reading →

Il lusso di una mattina lenta. E poi l’interessante presentazione di un libro. A Monza e Milano

Era una mattina piovosa e fredda ma io mi sentivo la più fortunata delle donne. A prepararmi con calma, camminare con calma, arrivare in città per un evento interessate. Wow!  La mia prima reazione, quando ho ricevuto l’invito di Bottega dei segni a partecipare alla presentazione del libro Mamma, femminile plurale, è stata “oh che... Continue Reading →

Come vestirsi dopo essere stati ad un evento multisensoriale sul sushi. A Milano

Un'ennesima conferma del fatto che sono una donna fortunata. Ieri sera sono stata invitata ad un evento speciale al Nu Hotel. Ho ricevuto un libro, The sushi game. Ho incontrato della gente interessante. Ho mangiato del cibo delizioso. Ho visto un posto bellissimo. Potrei chiedere di più? Certo che no!Che sono una donna fortunata lo... Continue Reading →

Come vestirsi per approfittare del temporale. A Monza

Approfittare del temporale nel senso di leggere un pezzo di un bel libro. E poi mangiare qualcosa di caldo, mentre fuori la pioggia batte forte e voi siete protetti al chiuso. A me piace!  I britannici dicono che “non c’è il brutto tempo, solo i vestiti sbagliati”. Siete d’accordo? Io non lo so.   Certo... Continue Reading →

Khaki e mocassini: porto lo spirito del week-end in ufficio. A Segrate

Sì, sto lavorando e anche tanto. Ma in stile dress down Friday. La mia intervista con Pietro Barbieri è stata un successo, grazie a tutti voi! E per premiarvi sto preparando qualcosa di nuovo ma in quel genere. Volete sapere cosa? Continuate a leggere  Ora, con questo titolo starete senz’altro pensando, questa non lavora sul... Continue Reading →

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