Un posto per leggere, un cesto con il lavoro a maglia, una giacca blu. Casa è dove stai bene

E today has been the day. Finalmente la specchiera che attendeva paziente di essere appesa al muro è al suo posto. Così si è completato l'angolo lettura, sempre grazie a Nesti arredamenti. Non rinuncerei mai a leggere prima di dormire, ma da quando passo tanto tempo a casa, tra smartworking e varie ed eventuali, avere... Continue Reading →

#pandemia zona rossa. I pensieri restano mai in ordine?

Io penso in modo disordinato. Me ne accorgo soprattutto sul lavoro, che ho sempre di fianco un quaderno su cui mi appunto le cose. Perché da un pensiero ne arriva un altro e poi un altro, con una sequenza che seppure non è casuale spesso lo sembra perché ci dimentichiamo parecchi passaggi e nessi, o... Continue Reading →

#pandemia fase 2. E intanto le lane hanno trovato casa

Nel tempo, ho accumulato parecchia lana. Bellissime rocche di tanti colori, più gomitoli avanzati, campioni di vario genere. Raccolti in un cassetto, in ceste e altri contenitori. Senza una catalogazione neppure mentale, per cui ogni tanto scoprivo che ah sì, c'è anche quella lana, oppure passavo ore a cercare quell'avanzo che ero sicura di avere... Continue Reading →

Come vestirsi: quando l’ordine dentro corrisponde all’ordine fuori. E viceversa

Parola ambigua, ordine. Detestata sopra ogni altra, in gioventù. Nella sua accezione casalinga e personale, con la mamma che ci stressava perché rimettessimo in ordine. Nella sua accezione sociale, l'ordine borghese, le forze dell'ordine, riportare l'ordine. Cose a cui ribellarsi sacrosantamente. Salvo che poi l'ordine ritorna, la parola e il concetto e comincia ad avere... Continue Reading →

Se 30 libri vi sembran pochi. Tutti i lettori contro Marie Kondo

C'è da dire che se voleva far parlare di sé Marie Kondo c'è riuscita. E la sua idea che 30 libri sono abbastanza ha suscitato molte reazioni, quale più quale meno scandalizzata. Devo dire che anch'io non posso neanche pensare a una libreria di 30 libri, per non parlare del processo di eliminare i libri... Continue Reading →

Ma a me tutta questa mania del riordino inquieta un po’…

Vi confesserò, tutta questa mania del riordino mi inquieta un po'. Il magico potere del riordino sembra stare conquistando il mondo, perlomeno quello online e quello della comunicazione. Dopo il successo del libro è arrivato quello dello show su Netflix, e staremo certo parlando di piccoli numeri, ma numeri parecchio rumorosi. Non ho visto lo... Continue Reading →

Che piacere rimettere via i libri, e trovarli in ordine

Mi sono lasciata per ultimo lo svuotamento degli scatoloni con i libri. Mi sembravano i meno necessari, visto che ho ancora molto da leggere per lavoro e un certo accumulo di ebook  in lingua originale sull'iPad. Stamattina mi hanno portato due mobili (vedrete tutto a suo tempo, non siate impazienti), sul presto, e poi aspettavo... Continue Reading →

Come vestirsi e sorridere quando si ha troppo da fare. A Monza

Sono proprio super presa. Anche un po' troppo. Ma va bene. E quindi sorrido. E vi dico anche qualche buona ragione per farloForse è solo un’impressione, una sensazione, ma svegliandomi e pensando a tutte le cose da fare, nei prossimi giorni ma anche nei giorni non proprio prossimi, mi sono sentita un pochino, solo un... Continue Reading →

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