Se anche gli italiani useranno i libri

Buone notizie per noi lettori e anche un po' per tutti, oggi sul Corriere. Si racconta del rinnovo dei vertici dell'AIE (Associazione Italiana Editori) e si commenta il fatto che, complessivamente, la gente da quando c'è il Covid legge di più. Non è che improvvisamente siamo diventati un popolo di intellettuali, o di professoroni, e... Continue Reading →

Ginestra fiorentina. Io sarei anche rimasta lì.

Se vi aspettate che commenti la partita di ieri, gli europei, il senso profondo o superficiale di questa partita, siete cascati male. Ma suppongo che almeno quelli di voi che mi leggono abitualmente sappiano che proprio il calcio non mi interessa, e anche questi specie di eventi collettivi in cui, visto che sono rari e... Continue Reading →

#pandemia fase 2. Austerlitz e il giorno della memoria

Era un po' che non vi parlavo del gruppo di lettura, vero? È che come tutte le cose, anche il gruppo di lettura non è sempre uguale. I libri scelti possono essere più o meno appassionanti, le discussioni più o meno interessanti. L'ultima lettura è stata bellissima: Austerlitz di W.H. Sebald. Ci eravamo dati parecchio... Continue Reading →

#iorestoacasa giorno 54. Musica che arriva all’anima

Oggi è il primo maggio e lo si sarebbe dovuto passare come sempre, celebrando la festa dei lavoratori, e stando fuori, nelle piazze oppure nei prati, un giorno strappato alla routine, conquistato da altri ma importante ancora per tutti. Poi vabbè, oggi non c'e neanche un gran tempo ed è pure freddino, da queste parti,... Continue Reading →

Bilancio 2019: la versione di Anna ovvero non si può fare il bilancio della vita

Beh adesso ve lo devo proprio, il bilancio 2019. Guardavo le statistiche del blog, per cominciare. 15.000 visitatori e 45.000 pagine viste, 107 abbonati. Io personalmente sono soddisfatta. So che ci sono blog con numeri molto più alti, come no. E blog molto più famosi, e pure che guadagnano. Però io sono soddisfatta. Innanzitutto di... Continue Reading →

Vogliamo smetterla di dire “tanto è uguale”?

Sì, è un'espressione che detesto. E' subdola, è cattiva, carica di disprezzo e negatività. Terribile sopratutto quando la usiamo con noi stessi, per convincerci a farci piacere qualcosa che non ci piace. E' ora di smetterla! Proposito di settembre da mettere subito in pratica!C'è molto dello spirito dei tempi nel dilagare dell'espressione "tanto è uguale".... Continue Reading →

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