Salone del Libro di Torino: sì, è sempre totalizzante. E mi sa che è il suo bello

Boys am I tired... Mi ha lasciato un senso di ottundimento, il post Salone del Libro. Una specie di hangover senza che ci sia stato alcool. Una grande stanchezza, alla fin fine. Che 10 km al giorno, per di più camminati lentamente e con anche molto tempo in piedi, non sono pochi. E il rumore,... Continue Reading →

Fatiche pre-Torino. Ma che non c’entrano niente con Torino

Ci tengo a dirvelo fin dal titolo, queste fatiche di cui vi parlo, brevemente lo giuro, non c’entrano con il Salone del Libro di Torino, o insomma non molto. Le fatiche sono così, si concentrano e si sommano e ti mettono alla prova. Che poi sono stupide, a mettere alla prova una come me, signora... Continue Reading →

Tornare a Torino. Sì, lo sapevo che sarebbe stato bello. Anzi bellissimo

In un certo senso, fino all'ultimo non ci si credeva. Il Salone del libro in presenza? Tutti tutti come una volta? Gli eventi dal vivo? Gli incontri di persona? E solo la mascherina come limite? Eppure è successo. Gli eventi con le persone sedute una di fianco all'altra, con la mascherina certo ma senza quelle... Continue Reading →

#pandemia zona gialla. Che strano non andare al Salone del libro di Torino

Stamattina Facebook mi ha fatto vedere un ricordo, che lì per lì non ho neanche riconosciuto. Perché ero vestita con una maglietta a righe e dei pantaloni khaki, e quanti milioni di volte mi sono vestita così? Però lo sfondo era diverso. Lo sfondo era neutro, anonimo. E sì, a un certo punto mi sono... Continue Reading →

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: