Blog o non blog?

Sto scrivendo davvero poco. E WordPress ovviamente mi punisce facendo scendere il traffico, sperando che chissà, magari un certo senso di colpa mi induca a essere più produttiva. Ma non credo proprio. Credo che l'andare in ufficio più spesso, la quantità di libri da leggere e su cui lavorare, il tennis, Legambiente e anche le... Continue Reading →

La settimana del Salone del Libro di Torino

Si, lo so che comincia giovedì, e io ci vado addirittura venerdì, ma la settimana del Salone del Libro è un po' come la settimana della moda o il Salone del mobile, si espande prima e dopo, assorbe energie e intenti e passioni e tempo e sicuramente per un po' sembra che non esiste nient'altro.... Continue Reading →

Il tempo di questi tempi, il tempo settant’anni fa

Molti lottano con il tempo e pensano che l'avere poco tempo sia un male contemporaneo, addirittura provocato dai social (e dal nostro uso bulimico), quindi una cosa diciamo degli ultimi 10, massimo 20 anni. Tutto sommato anch'io, fino a due sere fa, mi sarei sentita di dire che quantomeno la percezione di avere poco tempo... Continue Reading →

Di pioggia, lavoro d’estate e Antonio Pennacchi

Oggi piove. Non un temporale di passaggio. Proprio una bella pioggia da autunno. E fa freschino. Una strana estate. Il freschino mi va più che bene, la pioggia interferisce un po’ con la mia voglia di camminare, pedalare, giocare a tennis. Ma non stai lavorando, direte voi? Si, in effetti sto lavorando ma essendo agosto... Continue Reading →

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