Magari non letteralmente sotto, più idealmente. Ora che è passato il caldo e sono in cerca del sole mi siedo dall’altro lato del terrazzo, quello che ora prende più luce.
E oggi sono arrivati due nuovi libri. In una scatola che ne poteva contenere dieci e anche di più. Si vede che hanno standardizzato le scatole, hanno una sola misura e se i libri da spedire sono due si riempie la scatola con della plastica a bolli. Apparentemente è un risparmio, nella realtà è uno spreco. Ma così va il mondo, e cambiarlo è difficile. Ci si prova e si spera di riuscirci.
Dei libri vi parlerò a suo tempo.
Oggi invece finisco di scrivere la recensione di “Il sol dell’avvenire” di Pierre Lemaitre. La leggerete presto su Pulp Libri








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