“Oggi di moda, ma domani?”, il percorso di installazioni sui rifiuti della moda che abbiamo presentato sabato e domenica con inaspettato successo al Festival del Parco di Monza, è stato molto impegnativo.

Ci abbiamo lavorato mesi e ora, guardando indietro, vengono tanti pensieri e considerazioni.

Il primo è la potenza del lavoro collettivo. Nessuno di noi, da solo, avrebbe mai potuto fare una cosa del genere. Non tanto materialmente, quanto come idee, soluzioni creative, improvvisazioni dell’ultimo minuto, inventiva e ingegno. E come energia, forza e volontà di arrivare fin dove si può e possibilmente anche un po’ più in là.

Il secondo è la potenza del volontariato. Nessuno ha sbuffato, borbottato, smadonnato se qualcosa non funzionava, e vi lascio immaginare quante cose non funzionavano. Erano, eravamo, tutti attenti, concentrati e sereni.

Il terzo è non dare mai nulla per scontato. Molte cose che abbiamo raccontato attraverso le installazioni per me erano cose note. Ne avevo letto su varie fonti, ne avevo sentito parlare. Invece per molti, direi per quasi tutto il pubblico, erano del tutto nuove. Quindi dovremmo sempre ricordarci che ognuno di noi ha una vita diversa, una testa diversa, conoscenze diverse. E cogliere il valore e la bellezza, di questa diversità.

Lascia un commento

Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

Let’s connect