Una rete che produce tristezza. Il web è diventato questo?

Domenica scorsa sulla Lettura del Corriere della Sera si parlava del libro Nichilismo digitale di Geert Lovink. Il titolo "Questo web ci rende tristi" ha colpito molto, e per esempio su FB tra i miei amici ne ha scritto Federica Tronconi, persona molto sensibile e intelligente (che mi perdonerà se le ho rubato l'immagine), che... Continue Reading →

L’atelier delle meraviglie. Nella Toscana meno turistica

C'è una Toscana meno nota, meno fancy e meno battuta dai turisti, ma non meno meravigliosa. Tra Pisa e Cascina, in un paesetto chiamato Badia perché in effetti c'è un'abbazia, c'è un laboratorio di pittura, Arte20, in cui lavorano Rossana Borghi e Emanuela Del Vicario. Mi ci ha portato Antonio Nesti, quello del negozio delle... Continue Reading →

Quel che amo del lago e del ritorno all’ora solare

Ieri sono stata a Menaggio per una splendida giornata di tennis. Era ritornata l'ora solare ed ero contenta, non solo perché si dormiva un'ora di più, che è sempre un regalo gradito, ma anche perché alla fine c'è qualcosa di naturale nell'ora solare, che vale la pena ritrovare. Ho sentito dire che forse la aboliscono,... Continue Reading →

Guardando e ammirando Juliette Binoche in “Il mio profilo migliore”

Niente come i social network ci mette di fronte al problema dell'identità. Nel momento in cui ci viene offerta la possibilità di presentarci come diversi da come siamo, più giovani, più belli, più ricchi, più interessanti, più sofisticati, più buoni, più famosi, prendiamo questa possibilità e la usiamo. Con molte conseguenze, alcune attese e altre... Continue Reading →

Del fare, della bellezza e della diversità. A Monza (ma anche dovunque)

Domenica c'era la festa nel quartiere di San Biagio, a Monza, con il banchetto di Legambiente. Una festa animata, con i banchetti di tantissime associazioni, tutte dedicate ad aiutare i cittadini e anche a intervenire dove stato e comune non riescono o non cercano di arrivare. E come sapete io trovo bello e positivo che... Continue Reading →

È vero, c’è troppo da leggere. Ma è anche meraviglioso…

Leggo nei ritagli di tempo. Leggo per lavoro, per piacere, per occupare il tempo, per imparare, per tenere il cervello in allenamento, per dimenticare, per scoprire. Alle volte non riesco a mollare un libro da tanto mi piace. Altre volte prenderei a schiaffi l'autore. Altre volte mi dico vabbé mi aspettavo di meglio. E capita... Continue Reading →

I meravigliosi effetti collaterali del volontariato

Come si comincia a fare i volontari? E perché? Indubbiamente ognuno avrà una storia diversa e motivazioni diverse, ma complessivamente la “chiamata” è spesso un insieme di circostanze casuali che intercettano qualcosa di profondo dentro di noi. Io avevo sempre pensato che fosse importante fare del volontariato. Ma non mi sentivo pronta per quello che... Continue Reading →

Dichiariamo ufficialmente finita l’estate e ringraziamo chi ha inventato il piumone

Ieri sera ho sostituito la copertina di mohair della fine dell'estate con il piumone leggero, e ho dormito con la finestra chiusa. Con questo direi che possiamo dichiarare finita l'estate, almeno qui al nord. E certo mi dispiace dover riporre quei vestititini che nei mesi scorsi quasi non ho messo, o le magliette a maniche... Continue Reading →

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