Biella è la città della lana e, come l’oasi Zegna si deve alla lungomiranza dell’azienda di Ermenegildo Zegna, così il Parco della Burcina si deve ai Piacenza, ditta di cashmere altrettanto nota.
Il parco è bellissimo, su una collina davanti alle montagne.

Sulle montagne c’era la neve. Sugli alberi le gemne si cominciavano a vedere. Un costone è stato dedicata ai rododendri, di diverse specie, che si sono poi incrociati creando nuove specie. Tornerò a vederle in primavera.





Ho camminato fino alla “vetta”, così chiamano il punto più alto, da cui si vedono città e pianura e risaie.
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