Sa un po’ di militare, il termine sopralluogo. E non credo di averlo quasi mai usato, finché non ho cominciato a lavorare come volontaria di Legambiente.
Adesso invece mi viene spontaneo dire andiamo a fare un sopralluogo.
Stamattina eravamo al bosco del polo istituzionale, un bosco alla periferia di Monza, prima c’era un presidio militare, poi non c’è stato più niente e il bosco si è preso il terreno abbandonato. Ora che siamo in una fase espansiva e che arriva la metropolitana (con i suoi vantaggi ma anche le sue devastazioni), il bosco non serve e c’è il progetto di costruirci uno studentato.
A noi ambientalisti l’abbattimento di un bosco non ci piace proprio. Non piace anche a tanti altri cittadini e cittadine. Così stiamo cercando un modo per salvarlo, questo bosco. Non sappiamo se ci riusciremo. Non sappiamo neanche come. Per cui stiamo studiando: che tipo di bosco è, se ci dà qualche vantaggio particolare, se ci abita qualche insetto, uccello o animale particolare. Oggi siamo andati con un’agronoma, e se non altro abbiamo imparato un sacco di cose.
Capite perché mi entusiasmo sempre a fare la volontaria per Legambiente…








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