Meraviglie e inquietudini d’autunno

Facebook mi sta facendo rivedere i post dell’anno scorso, quando ero prima in Colorado e poi in Utah. Zone desertiche con dei colori stupefacenti, rocce rosse e cieli blu, limpidi, brillanti, come lucidati.

Oggi però è una bellissima giornata anche qui. Il cielo ha quasi lo stesso blu, e gli alberi sono verdi gialli e rossi, o magari già spogli o con delle foglie spuntate nuove, a ricordarci che il clima è cambiato e sta diventando incomprensibile.

E poi una cosa strana e inquietante.

Di fianco al gruppo di palazzi in cui abito c’è una scuola elementare. Sento i bambini che giocano e strillano e mi piace. Stamattina, abbastanza presto, ho sentito suonare e cantare l’inno di Mameli. E poi ho visto i bambini radunati fuori in cortile con qualcuno che gli parlava della patria e delle forze armate, che oggi è la loro festa.

Magari lo hanno sempre fatto e io non me ne sono mai accorta.

Magari invece fa parte di quel ritorno del patriottismo, che mi preoccupa. Con quella strofa dell’inno di Mameli, “siam pronti alla morte, l’Italia chiamò” che non mi è proprio mai piaciuta.

Tempi strani, i nostri.

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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