Ieri sera sono stata alla Cerimonia d’apertura delle Olimpiadi invernali, allo stadio di San Siro.
Io sono una da piccoli eventi, già solo vedere lo stadio di San Siro da fuori e sapere che ci possono stare dentro 80.000 persone mi mette a disagio. Poi non ce n’erano 80.000, ma sicuramente tantissime. E tutto era ordinato e organizzato, e tutti stavano al loro posto e anche entrare e uscire era fluido e funzionale.
Lo spettacolo era quello che era, cose belle e cose meno belle, la sfilata degli atleti che ha annoiato tutti nonostante siano loro i protagonisti , i discorsi un po’ troppo lunghi.
Oggi non mancano commenti, discussioni, polemiche.
Quello che è piaciuto a me: prima di tutto Ghali e la poesia di Rodari; poi gli 8 personaggi che hanno portato la bandiera olimpica, Filippo Grandi per primo, non sono atleti ma incarnano i valori ideali dei giochi olimpici; Lang Lang e Cecilia Bartoli; il nostro presidente Mattarella; i giochi di luce con i braccialetti, temo poco sostenibili ma suggestivi.
Ringrazio mia sorella che mi ha portato a un evento al quale mai avrei pensato di andare. Sono stata felice di esserci.







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