Il caffè, quando pranzo a casa, lo bevo seduta sulla mia poltrona da lettura. Qualche volta mi ci fermo a leggere, qualche altra, come oggi, scrivo il post quotidiano e poi mi metto al lavoro. Quando sto via un po’ il lavoro si accumula.
Guardo le mie piante, che ho lasciato senza preoccupazioni. Loro non sentono la mia mancanza. Tranne i momenti di grande caldo, basta che abbiano luce e se la cavano alla grande. Crescono. Mettono foglie nuove. Vanno verso l’alto, the sky is the limit.
Quando tornavo da Trieste, ieri, ho visto non solo le mimose in fiore, ma anche i peschi. E una pianta che sta nella scuola qui vicino, che non so cosa sia, ha cominciato a fiorire.
Siamo noi ad aver bisogno delle piante. Loro se la cavano benissimo anche senza di noi







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