E se smettessimo di arrovellarci sul futuro e ci occupassimo del nostro passato?

Alfieri Magazine

Il futuro ci ossessiona da tempo, e non se ne può più. Ci ossessiona culturalmente, magari anche un po’ individualmente, ma soprattutto come “discorso culturale”. Avete presente i vari ci stanno rubando il futuro, non c’è futuro, ma anche il futuro sarà così, il prodotto del futuro… tutti che fanno previsioni e nessuno che può davvero prevedere quello che succederà (Covid docet).

Invece possiamo studiare e conoscere il passato. Che è il posto, il tempo, il senso da cui arriviamo e che ci sta dentro anche quando non ne siamo consapevoli.

Ma non dovevi parlare di libri, in questa rubrica Leggere è chic, direte voi. E infatti. Infatti vi parlo del romanzo di Giorgio Fontana, Prima di noi. Un bel romanzo lungo, dal respiro ampio, che parte dalla sconfitta di Caporetto per arrivare ai giorni nostri. La storia di una famiglia, dal suo fondatore ai figli dei figli dei figli…

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#pandemia fase 2. Sognando un santuario

Credo che sappiate, o che possiate facilmente dedurlo dalle cose che scrivo, che non sono una persona particolarmente religiosa. Nel senso che non pratico e meno che mai predico nessun credo religioso. Il che non mi impedisce di conoscere il valore della spiritualità, del bisogno di sentire e stare in contatto con ciò che non... Continue Reading →

#pandemia fase 2. La natura non si consuma

Abbiamo organizzato un piccolo webinar, venerdì sera, sul rapporto Ecosistema Urbano 2020, redatto da Legambiente con Il Sole 24 ore. È stato molto interessante, perchè anche se io conoscevo il rapporto e avevo pure scritto il comunicato stampa relativo, non avevo mai approfondito i criteri con cui vengono analizzate e poi classificate le città italiane.... Continue Reading →

#pandemia fase 2. Come vestirsi: con le nostre cose preferite

Dando per scontato che nessuno dei miei lettori si trascina per casa in pigiama o si infagotta in una vecchia tutona informe, come vestirsi resta una scelta che ogni mattina dobbiamo fare. E tutti abbiamo sicuramente nell'armadio delle cose che ci piacciono molto, che sono comode e pratiche e belle, e altre che ci convincono... Continue Reading →

Mi sono innamorata

Alfieri Magazine

Ci si innamora anche in tempi di pandemia, certo, e ci si innamora dei personaggi di un libro. Come di quelli dei film, con il vantaggio che il protagonista di un libro ce lo possiamo immaginare come vogliamo. Gli possiamo dare il volto di qualcuno che abbiamo amato e per tanti motivi non c’è più, o un volto nuovo e inedito, o possiamo anche dargli solo una voce, o un’anima, un contenuto senza forma precisa.

Una decina di giorni fa dovevo scegliere un libro nuovo da leggere prima di dormire. Di solito il libro che sta sul comodino è un libro che leggo solo la sera, solo a letto, come un momento speciale. Quindi deve avere certe caratteristiche, primo fra tutti non essere angosciante, che dopo dormo male. Romanzi inglese dell’ottocento sono la lettura perfetta prima di rannicchiarsi sotto il piumone e pensare quanto sono fortunata ad avere un letto…

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#pandemia fase 2. Guarire è una parola necessaria

Sono tante le parole necessarie e sono tante le parole che mi fanno pensare, in questo momento di nuovo confinamento (parola che veniva usata in certe società, quella inglese per esempio, per le donne che aspettavano un bambino, quando la condizione della gravidanza era vissuta come così particolare che bisognava separare le donne in attesa... Continue Reading →

Appoggiamoci alla solidità dei libri

Alfieri Magazine

Il libro è un oggetto solido. Adesso non pensate che la pandemia mi ha dato alla testa. L’ha fatto con molti, ma con me direi proprio di no.

E anzi proprio in un momento di grandi incognite, di incertezze, di informazioni labili e di notizie non sempre attendibili, avere qualcosa di solido a cui appoggiarsi è fondamentale.

Ovviamente, la cosa più solida a cui appoggiarsi dobbiamo essere noi stessi. E sebbene sia più facile dirlo che farlo, i momenti come questi sono proprio quelli in cui ci si guarda dentro e ci si osserva e si vedono i propri punti forti e anche quelli deboli, e su quelli forti ci si appoggia e su quelli deboli si lavora per tenerli a bada e non fargli fare troppi danni.

Ma poi ci sono i nostri amici libri. Che sono solidi per loro natura, perchè pesano, perché hanno una forma squadrata e…

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#pandemia fase 2. Intanto il parco non è mai stato così bello

Succede che quando sai che qualcosa sta per finire, o qualcuno sta per andarsene, ne cogli la bellezza con un'intensità e uno struggimento che altrimenti non avresti provato. Sono stata al parco di Monza, questo weekend, e non sappiamo se e quanto resterà aperto. Io ovviamente spero che non lo chiudano mai, e che la... Continue Reading →

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