Se anche gli italiani useranno i libri

Buone notizie per noi lettori e anche un po' per tutti, oggi sul Corriere. Si racconta del rinnovo dei vertici dell'AIE (Associazione Italiana Editori) e si commenta il fatto che, complessivamente, la gente da quando c'è il Covid legge di più. Non è che improvvisamente siamo diventati un popolo di intellettuali, o di professoroni, e... Continue Reading →

Il potere evocativo degli odori

Oltre alla poesia e alla musica, anche gli odori ci arrivano direttamente all’anima, senza passare dalla mente e da altri complessi processi elaborativi. Ci pensavo ieri quando, verso sera, sono andata a fare un giro al parco con la bici. Avevano appena falciato il prato e dietro il viale Cavriga, e il profumo del fieno... Continue Reading →

Sui social bisogna metterci la faccia

Bella espressione, metterci la faccia. Parecchio abusata, negli ultimi tempi. Ciò non ostante veritiera. Nel senso che è diverso, metterci la faccia oppure no. Ho un account Instagram con poco seguito, in cui però posto con una certa regolarità. Non sono una fan di questo social, scorro i post ma difficilmente leggo qualcosa oltre la... Continue Reading →

Di alternanze e varietà

Da quando vengo in ufficio un giorno alla settimana, questo giorno è dedicato principalmente alla spedizione dei libri. Ci si segna in agenda tutte le richieste e poi si impacchetta, si scrivono etichette e formulari, si pinzano buste a volte anche assai voluminose, e si impilano in una cassettina che periodicamente viene svuotata dai fattorini.... Continue Reading →

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