Cosa mettersi quando non si sa cosa mettersi

Ci sono anche i giorni così, che pensi, già, cosa scrivo oggi sul blog? Perché il blog è un appuntamento che, anche se è con te stessa e con i tuoi follower (che a parte amici e parenti non hai idea di chi siano), o forse proprio perché è con te stessa e con i... Continue Reading →

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Come vestirsi per giocare a tennis. Di bianco of course

Wimbledon è in corso. Il torneo di tennis più prestigioso e più noto del mondo, conosciuto anche da quelli che del tennis non sanno altro. A Wimbledon si gioca sull'erba. Wimbledon è diverso da tutti gli altri tornei. A Wimbledon ci si veste di bianco. Da capo a piedi, nel senso che anche la biancheria... Continue Reading →

Il rituale dei saldi: cose da fare e cose da evitare

Quando ero piccola leggevo Topolino. Eravamo abbonati, e il primo a leggerlo era mio padre, con assoluto e sacro diritto di prelazione. Poi ce lo litigavamo io e i miei fratelli. I saldi, su Topolino, si presentavano in forma di lunghi assalti fuori dai grandi magazzini, Paperino o Topolina o altri personaggi venivano schiacciati e... Continue Reading →

Contro il caldo scegliamo la semplicità

Ho già parlato di strategie anti-caldo su Alfieri Magazine. Il caldo continua, e la strategia di vestirsi anche. Cose leggere e di colori chiari, tessuti naturali come cotone e lino, niente di aderente, niente che stringa e costringa. Stamattina ho preso la metropolitana milanese, e ho osservato le persone che mi stavano intorno, com'erano vestite... Continue Reading →

Top smanicati a cinquant’anni: si o no?

Ve lo dico subito, la parola smanicato non mi piace. Pero è diventata il nodo corrente in cui si definiscono i top dell'estate, quelli appunto senza maniche. Una delle bestie nere di noi signore after fifty. Perché hai voglia dire il collo mi fa impazzire. Anche gli avambracci non scherzano. Possono diventare davvero imbarazzanti, e... Continue Reading →

Come portare i vestiti d’estate. A Monza e anche altrove

Mai come quest'estate i vestiti, in tutte le loro versioni, lunghi e corti, a fiori, a righe, a tinta unita, sono stati protagonisti della moda. Da un punto di vista pratico, ha molto senso: i vestiti sono freschi, leggeri, disinvolti. Lasciano circolare l'aria, non costringono, non segnano. Ci fanno essere pronte in fretta, ed essere... Continue Reading →

La scomparsa del paltò e la resistenza dello spolverino

Nel romanzo La Storia di Elsa Morante, scritto cinquant'anni fa e ambientato durante la seconda guerra mondiale e subito dopo, i vestiti non sono particolarmente importanti. Vengono descritti solo perché aiutano a immaginare i personaggi, a dargli corpo, a collocarli nel tempo e nello spazio. E con alcune parole che sono scomparse. Per esempio a... Continue Reading →

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