I pantaloni larghi larghi

Mi piacciono tantissimo i pantaloni larghi. Larghi larghi. Come questi che mi ha regalato mia sorella l’anno scorso, quando stavamo sbrindolando a Morbegno e siamo capitate nel negozio di @laboragioielli, capitate non è neppure il termine giusto, io il negozio l’avevo adocchiato in una gita estiva perché aveva degli orecchini molto carini. Poi ho scoperto... Continue Reading →

Una nuova libreria, o meglio una vecchia vetrina diventata libreria

La mia passione per ereditare le cose degli altri, sebbene non abbia idea da dove sia nata e perché, non mi abbandona mai. Avevo deciso di comprare una nuova libreria. Semplicemente perché nelle due e mezzo che ho già non ci stavano tutti i libri, visto che con il trasloco dell'ufficio avevo dovuto sgomberare e... Continue Reading →

Di Natali, famiglie, piccoli viaggi, architetture, e un libro

La morte della famiglia fu dichiarata ma non si è mai verificata. La famiglia si è trasformata, rimpicciolita e ogni tanto allargata. È una parola che copre realtà diverse, felicità e infelicità e l’infinità varietà umana. A Natale viene osannata e celebrata come se non ci fosse altro. Io questo Natale sono partita per un... Continue Reading →

“Memoria di ragazza” di Annie Ernaux: conoscersi è molto di più che ricordarsi

Sentire che Annie Ernaux ha vinto il premio Nobel è stato bello, per noi lettori normali. Ci ha rassicurato nelle nostre scelte, ci ha fatto pensare che anche con i nostri modesti criteri di scelta e con le nostre modeste informazioni sul grande mondo della letteratura avevamo scelto e letto e apprezzato un’autrice degna del... Continue Reading →

Signore invisibili #6: grazia, semplicità e cura non diminuiscono con il crescere dell’età

Niente come le parole aiuta a capire o confonde. Quando mi capita che qualcuno mi dice ah beata te che hai uno stile, penso a cosa vuol dire la parola, e anche a come ora contenga significati che prima venivano espressi con diverse parole. Penso a quando di una persona si diceva che era "coltivata".... Continue Reading →

Signore invisibili #5: andando indietro con i ricordi

Chissà da dove mi è arrivato, l’interesse per il vestire, per la moda, per l’estetica più in generale.Perché più vado indietro nel tempo, a ricordare l’adolescenza e l’infanzia, più vedo dei tratti miei che ora sono più netti e marcati ma che ci sono sempre stati.Lo so che sembra una di quelle operazioni che facciamo... Continue Reading →

La giornata contro la violenza sulle donne e la mostra di Daniela Comani

Mi ricordavo di avere scritto qualcosa, non molto tempo fa, sulla #giornatacontrolaviolenzasulledonne . Era un tempo in cui mi facevo il selfie tutte le mattine prima di andare in ufficio, e poi scrivevo qualcosa che a quel selfie si ispirava o lo spiegava. Ora non lo faccio più, o meglio continuo a farmi i selfie,... Continue Reading →

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: