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Continue reading →: Tornare a casa, prima dell’ultima partenza
Sono a casa. Ultimo passaggio prima dell’ultima vacanza. C’era molto bisogno di riordinare. Non solo perché tutto l’andare e venire aveva generato, inevitabilmente, un certo disordine. E non solo perché stare poco a casa invoglia poco a tenere la casa accogliente. Ma anche perché fermarsi e riordinare è come prendersi…
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Continue reading →: Cosa fare: una domenica al museo. A Padova
Mi sono fermata a Padova, tornando dalla Croazia. Non vedevo mia cugina Patrizia da un po’ di tempo, e come sempre sono stata felice di passare del tempo con lei. Cosa fare in una città, a fine estate, con il caldo appiccicoso della pianura? Andare al museo, o meglio ai…
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Continue reading →: Cosa fare in Istria: visitare Porec e Vrsar, ritrovare gli amici
A Porec c’è la basilica di Sant’Eufrasio, chiesa bizantina con annessa la residenza del vescovo. Una costruzione incredibilmente ben conservata e ricca di mosaici dai colori forti e con moltissimo oro, ma anche madreperla e blu. I capitelli sono uno diverso dall’altro. La residenza del vescovo è ariosa, con grandi…
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Continue reading →: Cosa fare in Istria: visitare Motonuv e Grisignana
Continuo il mio giro esplorativo dell’interno dell’Istria. Motunov è una cittadina fortificata con le vecchie mura e il camminamento consumato dai passi dei soldati che scrutavano l’orizzonte. C’è una bella uniformità architettonica, le case di pietra con le finestre piccole e gli scuri, la loggia veneziana appena entrati in paese,…
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Continue reading →: Cosa fare in Istria: accompagnare a cercare radici e ricordi
C’è un amico, tra quelli con cui sono in Istria, che da queste parti ha passato le estati dell’infanzia. Lo abbiamo accompagnato, io e sua moglie Sara, a cercare i posti di quando era bambino: la casa, la sorgente dove andavano a prendere l’acqua, gli alberi, i paesaggi. C’è qualcosa…
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Continue reading →: Cosa fare al mare: camminare, guardare, respirare
Sono arrivata al mare e sì, è bellissimo ma mi devo ambientare. Ci sono tante nuvole, che disegnano un cielo affascinante e che mutano i colori. L’acqua resta di un azzurro trasparente, così trasparente come non credevamo ci fosse più. Tengono pulito, qui. Hanno costruito troppo e la densità umana…
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Continue reading →: Cosa fare a Ferragosto: nella pace di Prim’Alpe, lasciar passare tempo, stanchezza, malattia
È stato un ferragosto fresco, nella pace di Prim’Alpe, con la compagnia di un’amica gentile con cui abbiamo condiviso un ritmo lento di letture e di chiacchiere. Due giorni prima sono stata colpita a tradimento da un antipatico virus gastrointestinale che mi ha messo k.o. per due giorni. Mi sto…
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Continue reading →: Cosa leggere: Tu sei qui, di David Nicholls.
Ecco una nuova recensione, uscita su Grey Panthers. Una lettura super leggera, proprio da ferragosto
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Continue reading →: Cosa fare: concedersi il tempo di viaggiare in treno #3
Come sono cambiate le stazioni… quelle grandi sono dei centri commerciali, non si trova una panchina su cui sedersi, in compenso c’è pieno di negozi, in prevalenza cosmetici e abbigliamento. Apparentemente sono più accoglienti, luminose, vivaci. Nella sostanza, se hai un paio d’ore e una valigia e sei da sola,…
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Continue reading →: La bellezza, qualche volta bisogna un po’ cercarla. Ma si trova sempre
Passeggiando per Sessa Aurunca la mattina del mercato, si fanno piccole scoperte. Un palazzo scrostato con una volta affrescata, e l’affresco è sorprendentemente ben conservato, rispetto al resto. E testimonia antiche ricchezze. Un quadro all’Opera Mutilati e Combattenti, diventata Pro Loco ma senza la moltitudine di volantini e leaflet a…






