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Continue reading →: Dopo poco più di 300 km, siamo arrivate a Vienna
Ultimo giorno di pedalate, dopo quasi 100 km eccoci finalmente a Vienna, davanti alla cattedrale. Fa un certo effetto trovarsi tra la folla, dopo avere percorso chilometri (335 in totale, comprese deviazioni varie) incontrando solo altri ciclisti, dopo aver dormito in paesini piccolissimi, dopo aver avuto per ore la compagnia…
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Continue reading →: Cycling in the rain. Sul Danubio
Oggi dopo avere pedalato di buona lena e dopp avere visitato la casa natale di Oskar Kokoschka, siamo arrivate a Melk. Prima di salire all’abbazia e di immergerci nella biblioteca, ci siamo fermate per mangiare e bere qualcosa. Le nuvole si stavano scurendo, e dopo poco ha cominciato a piovere,…
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Continue reading →: Pedalando lungo il Danubio che non è blu ma è bellissimo
Oggi “solo” 70 chilometri. Fermandoci a Linz, città molto carina che ospita anche il museo della scarpa, e arrivando a una bellissima tradizionale Gasthof, costruita dove stava la vecchia chiesa, in cima a un colle. È stato impegnativo trovare una sistemazione per la notte, e soprattutto arrivarci, che i saliscendi…
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Continue reading →: Noi, il Danubio e i cigni
80 km di pedalata da Passau a Ottensheim, non male per il mio primo giro in bici… e tolto l’inizio inizio, in cui la ciclabile costeggiava la strada, si corre lungo il Danubio, Donau come lo chiamano qui, respirando la frescura che saliva dall’acqua, osservando i cigni, le chiatte, i…
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Continue reading →: Cosa fare: quando sei in viaggio e squarci una gomma
Ma chi è la nuova conquista della mia amica Pitti? È il nostro salvatore: accostando al marciapiede con una certa energia, per fermarsi a guardare se la strada era giusta, la Pitti ha tranciato una gomma… però se la cava meravigliosamente con il tedesco, e così ha reclutato un baldo…
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Continue reading →: Cosa leggere: acquisti per l’estate
Letture e riletture per l’estate. Un piano ambizioso, lo so. Ma se non ce la farò quest’estate, li leggerò in autunno. Perché ho anche dei pdf e dei libri sul Kindle. Ma i libri sono abbastanza una certezza, non sembra un genere in estinzione. E non date retta a chi…
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Continue reading →: Cosa fare: una domenica a casa, a Monza
No, non sono molto abituata a stare la domenica a casa. Ma i tempi del ritorno e della ripartenza sono questi, e dopo una settimana di camminate va bene stare un pomeriggio seduta a leggere, a sistemare i conti, i progetti di Legambiente. Nonostante le previsioni ora c’è il sole,…
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Continue reading →: Cosa fare: concedersi il tempo di viaggiare in treno
Sono in treno. Sto rientrando dalla Val Pusteria. Ci metterò un po’. Però niente batte la bellezza di un viaggio in treno. Che certo richiede del tempo. Ma spesso siamo convinti di non avere tempo perché abbiamo delle pretese: fare fare fare; non essere mai fermi; non aspettare; non annoiarsi;…
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Continue reading →: Cosa fare: camminare, guardare i fiori vicino e le cime lontane. In Alto Adige
Più di 31.000 passi e 22 chilometri. Una gita bellissima sopra Sesto: rododendri, genziane, ranuncoli, larici esploratori, laghetti, prati; nuvole a coprire stabilmente le cime delle montagne, e poi la sera. Stanchi ma soddisfatti, come si scriveva nei temi delle elementari #camminare #montagna #valpusteria #bellezza #beauty #trekking #ageinggracefully
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Continue reading →: Cosa fare: scoprire le valli meno note dell’Alto Adige
Una valle meravigliosa che non conoscevo, la Val di Casies. Verde, alberi, acqua, fiori, mucche. Tutto quello che ci serve #bellezza #beautyiseverywhere #camminare #montagna #valdicasies #altoadige #meraviglia #ageinggracefully






