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Continue reading →: 26.600 passi all’ArgentarioWinterreise fine 2024: 26.600 passi, 17 chilometri e mezzo. Da Porto Santo Stefano a Porto Santo Stefano, salendo e scendendo sul promontorio dell’Argentario. Olivi, rosmarino, querce; pini marittimi, lecci, cespigli di margherite in fiore. Silenzi, mare calmissimo, liscio; e le nuvole che vanno aumentando nel corso del giorno, e formano…
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Continue reading →: Mare d’inverno. A TalamoneWinterreise fine 2024: Talamone, la luce del pomeriggio che a scompare, il mare liscio. Domani si comincia a camminare. La grande bellezza e la gratitudine sono parole sufficienti #bellezza #ageinggracefully #camminare
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Continue reading →: Vacanza è leggere senza interruzioniC’è una dimensione della lettura, quella davvero immersiva e davvero intensa, che è difficile praticare in età adulta. Una lettura propria dell’adolescenza, dell’università e di alcune vacanze giovanili. In parte perché era ancora una scoperta, in parte perché c’erano dei lunghi periodi di tempo libero. Senza contare che non c’erano…
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Continue reading →: Auguri in ritardo. Con Legambientehttps://www.instagram.com/reel/DSsUtgzjBXV/?igsh=MXY1aXJqYjlrZXFjdw==
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Continue reading →: Cosa leggere (o regalare): Il cantico della terra, di Stefano Mancusohttps://www.pulplibri.it/stefano-mancuso-fratello-sole-sorella-luna/
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Continue reading →: Pensieri sparsi prima di NataleOggi mi godo una giornata casalinga, prima di partire per le feste di Natale. Che per me sono soprattutto un’occasione per andare a trovare persone lontane, e poi per fare delle camminate invernali. Tra un giro e l’altro, la casa è il posto dove raccogliere i pensieri, accogliere quel che…
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Continue reading →: Nei luoghi di Cavour: austeri, umidiAl Castello di Santena con @bruschibru. Luoghi cavouriani, austeri e umidi. La bellezza dell’amicizia: camminare in un parco, ammirare un’artigiana che dipinge sulla seta e un albero che ha preso forme preistoriche, chiacchierare perdendo il filo, scambiarsi regali, premure, gentilezze. Un’altra bellezza di cui essere grati #bellezza #ingiro #amicizia #ageinggracefully…
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Continue reading →: Quanta bellezza di cui essere gratiTorino da @bruschibru. Prima saliamo dalla nebbia verso la statua della Vittoria in un parco invernale dedicato ai caduti e dispersi della Prima Guerra Mondiale, dove “un’ultima carezza a coloro che non fecero ritorno” è scritto su un cartello come monito pieno di tenerezza e ahimé terribilmente attuale. Poi a…
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Continue reading →: Perché regalare Stoner di John WilliamsStoner è uno dei miei regali preferiti. Ha una bella storia, perché quando è uscito, negli anni sessanta, non se l’è filato nessuno, ma quando è stato ripescato dal New York Times (che ogni anni seleziona un libro di valore ma senza successo del secolo scorso, e lo ripropone) si…
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Continue reading →: Perche regalare Guerra e pace di Lev TolstojBeh, motivare questa scelta è facilissimo e difficilissimo. Guerra e pace è, come dice il titolo stesso, la sintesi estrema del modo in cui noi esseri umani stiamo al mondo. Qualcuno ha detto che la generazione dei boomers (a cui come sapete appartengo) è la prima generazione che non ha…






