A volte succede, che un paio di scarpe siano l'unica certezza, no? Succede quando si trasloca e si chiudono tutte le scarpe in una scatola, tranne un paio. Che per fortuna sono i Blundstone (non so perché ma mi viene il maschile) e quindi decisamente versatili…
Avevamo parlato di guru, ieri, vi ricordate? E della ricerca di certezze, dentro o fuori di se stessi.
Beh, oggi di fronte all'amadio aperto ero il ritratto dell'incertezza. Che mi succede di rado.
Ma ho delle buone ragioni. La prima è che la maggior parte dei miei vestiti sono inscatolati. Sì, certo, tutto quello che è appeso è ancora appeso, visto che lo impacchettano i traslocatori all'ultimo minuto, in degli speciali scatoloni.
Comunque come scarpe ho fuori un paio di stivali alti e i Blundstone… fine. Non è stato molto saggio, vero? Ma di certo ora non mi metto a riaprire lo scatolone!
Quindi i Blundstone erano la mia unica certezza, stamattina. Però non avevo voglia di un look semplice tipo jeans e pullover (vado via per il weekend e quella sarà la mia divisa). Avevo voglia di qualcosa di insolito, un po' strano. Distonico. Out of the box… letteralmente! Ed ecco la soluzione:
le culotte o cropped pants di ecopelle, che non avevo indossato molto da quando è arrivato l'inverno perché non ci trovavo le scarpe adatte. Ma con i Blundstone sono ok. Ci ho aggiunto un pulloverino di cachemire leggero a righe (preso al mercatino di Ancona) e quella giacchina nera che è stata il fil rouge della settimana: perché è calda e questa è proprio la sua stagione! Questi sono i "giorni della merla" infatti…
Sono stata fedele ai miei #50chic e #chicafter50 standard? Direi proprio di sì.
E che ne pensate della composizione di diverse pose del #selfieinthekitchen?
Buona giornata!
Anna da Re







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