Come vestirsi quando si scrive in una lingua che non è la propria

Meno male che ci si tiene qualche pezzo in archivio, quasi pronto per la pubblicazione. Così anche quando capita il giorno che non si ha tempo, si può pubblicare lo stesso.

Ho cominciato a scrivere questo blog in inglese con ambizione: quella di raggiungere un pubblico più vasto di quello che il mio piccolo paese e la lingua parlata solo qui mi avrebbe permesso.

 

Non che io non ami il mio paese o non voglia parlare alle signore italiane. Tutt'altro.

 

Solo che volevo poter avere tutti e due i pubblici, quello italiano e quello mondiale!

 

Ed è per questo che il blog nuovo, quello che sta per partire, sarà in due lingue. Non saranno articoli con sotto la traduzione, sarà proprio un doppio blog e i lettori potranno scegliere in che lingua leggermi. Sarà più lavoro per me ma non mi spaventa.

 

Penso di essere stata un po' naif e scriteriata, all'inizio, ma non è questo un atteggiamento che ci permette di fare cose di cui altrimenti non avremmo il coraggio?

Mi ero detta "io ci provo" e mi ritrovo con più di 200 pezzi, tutti scritti in una lingua che non è la mia. Ed è stata un'esperienza importante. Una vera sfida e una disciplina. Visto che non è naturale, è un processo che costringe a riflettere. Devi sapere cosa vuoi dire e cercare il modo appropriato di dirlo. Tutti quei libri che hai letto, gli articoli, i post, le canzoni, le frasi in cui hai imparato in che modo gli Americani e i Britannici esprimono i loro sentimenti, i loro pensieri. E ti costringe alla concentrazione: non c'è il pilota automatico in questo caso!

 

E sono molto felice di averlo fatto. E di continuare a farlo.

Spero che anche voi scegliate la vostra lingua preferita e siate altrettanto felici!

 

Quanto ai vestiti, ho la giacca di Antonio Fusco, la gonnellina di Pimkie, un pullover di cachemire ma così vecchio che non ha più l'etichetta, e i Blundstone. Inutile ripetere che mi sento #50chic e #chicafter50…

 

Buona giornata!

Anna da Re

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...