Orcadi giorno #8: St Magnus

Una disavventura al giorno toglie il medico di torno… oggi era la macchina che ci aveva chiuso fuori e non voleva saperne di aprirsi. È vero che la chiave era inavvertitamente finita nel bagagliaio, ma questi sistemi di chiusura automatica delle auto di ora ti condannano senza appello. E succede sempre di domenica. Per fortuna anche su queste isole sperdute nel mare del nord i meccanici sono pronti ad assisterci, e l’ingegno umano è sempre sorprendente. Così abbiamo potuto traghettarci sull’isola di Egilsay, dove è stato ammazzato quello che poi è diventato St. Magnus. Da questa isoletta, con una bella chiesa senza tetto e con un memoriale dedicato a St. Magnus, parte il cammino dedicato al santo, che poi finisce alla bellissima cattedrale di Kirkwall. Gli approdi dei traghetti hanno delle casette con bagni e sale d’attesa. Quello di Rousay, isola di pasaggio tra la mainland e Egilsay, ha anche un piccolo museo, con lo stemma svedese perché a Rousay per un certo tempo c’era il consolato svedese. Del resto queste isole erano della Norvegia, le tracce neolitiche di cui sono disseminate testimoniano una vicinanza con il nord, e sono stati i Picti a scendere fin qui, a coltivare e sfruttare per primi la fertilità del suolo e l’ambiente ideale per pecore e mucche. E naturalmente mare, stridii di uccelli, nuvole e pioggia e poi sole e poi di nuovo nuvole e pioggia e poi di nuovo sole. E la luce del nord che come poche altre esalta la bellezza che ci circonda #orkney #scotland #viaggiare #ageinggracefully #bellezza

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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