Così il nuovo anno è cominciato. E bisogna rispettare la tradizione dei buoni propositi, no? Così vi scrivo i miei, con mie personali considerazioni, ovviamente!

Beh, buon giorno e ben ritrovati!
Questo è il mio primo post del 2017… sì, mi sono concessa delle lunghe vacanze, dal blog e nella vita reale. Sono stata contenta. Ho fatto bene. Pensate che non ho neppure controllato il traffico del blog. L’ho fatto ieri, en passant, per la prima volta.

Sono stata a trovare parenti e amici. Ho dormito. Ho chiacchierato. Ho visitato dei posti. Ho guardato il mare su entrambe le coste, l’Adriatica e la Tirrena. Ho lavorato a maglia, un po’. Ho letto, un pochetto. Ho riposato, molto. Ho vissuto, molto.
E non ho neppure pensato ai buoni propositi per il nuovo anno. Però volevo farci lo stesso un post. Un post di buona volontà.

Così sono andata a vedere quello che avevo fatto l’anno scorso. Avevo 5 propositi e 5 parole per l’anno nuovo: scegliere, avere cura, apprezzare, fare la propria parte, lasciare. Li ho messi in pratica?
Credo di sì, sostanzialmente. Sì, guardando indietro all’anno passato penso di averli messi in pratica, sostanzialmente. E so anche perché: perché non erano quei soliti buoni propositi generici e impossibili. Erano degli importanti punti di riferimento nel mio personale percorso di vita.

Quindi quest’anno non ho dei nuovi buoni propositi ma una parola: CONTINUITA’.
Quest’anno continuerò.

  • A scegliere e decidere, ogni giorno e ogni momento di ogni giorno, quello che penso e credo sia importante e buono per me.
  • A fare la mia parte, a impegnarmi, a mettere passione in quello che faccio, che sia giocare a tennis, lavorare o fare un pullover per un’amica.
  • A scrivere regolarmente e con dedizione su questo blog, indipendentemente dal traffico e dai risultati (anche se sono sicura che sarà il 2017 l’anno in cui Valextra, Serapian, Fontana, Orciani e Bottega Veneta mi contenderanno come loro testimone e riempiranno il mio armadio con le loro borse) e da quanto difficile sia vestirsi in modo sempre diverso partendo dagli stessi vestiti.
  • Ad apprezzare tutte le cose, piccole e grandi, che la vita mi regala. E restituire quello che posso.
  • A raccontarvi i miei vestiti: oggi la giacca blu con il collo di paillettes (Germano Zama), boyfriend jeans (Gap), pullover blu (Martino Midali) e stivaletti Frau. Niente di nuovo ma spero non troppo visto come outfit!

Buon anno a tutti!
Anna da Re

 

 

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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