Come vestirsi quando non si ha voglia di pensare come vestirsi. A Monza

Eh già, succede anche alle migliori fashion blogger. Che a un certo punto non si ha più tanta voglia di pensare a come vestirsi.

Poi certo non è che si riesce a mettersi la prima cosa che capita, questo no.

Però insomma.

Si sarebbe anche contente di mettere gli stessi jeans di ieri e dell’altro ieri. Cambiando la T-shirt e magari il pullover. Fine. Amen.

E non ci sarebbe nulla di male.

Poi però mi sono ricordata che ieri non avevo scritto nulla, e che quindi oggi avrei proprio dovuto scrivere. E dato che l’accumulo di stanchezza che mi sono creata mi obnubila parecchio il cervello, ho pensato sarà meglio scrivere un “come vestirsi” e risparmiarsi lo sforzo di pensare per qualcosa di più necessario come il lavoro.

E allora ecco un come vestirsi quando non si ha voglia di pensare come vestirsi. Si sceglie un capo base e basico come un paio di pantaloni neri, magari di quelli ben fatti che si comprano una volta, si pagano un po’ ma poi ti durano anni. Ci si mette una T-shirt a righe che va sempre bene, e un pullover. Io l’ho scelto blu perché adoro il blu e perché blu e nero insieme mi piacciono molto. Poi avevopensato di mettermi le Adidas Gazelle grigio chiaro, ma poi me lo sono dimenticata (ve l’ho detto che sono stordita in questi giorni) e allora ho messo delle altre Adidas che erano in vista nei cassetti delle scarpe. Che per carità, sono supercomode e ci stanno benissimo. Però le altre magari aggiungevano un tocco di leggerezza.

Comunque alla fine ho fatto anche il selfie e ok, ce l’ho fatta anche oggi. Outfit semplice semplice ma chic!

Buona giornata!

Anna da Re

 

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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