Murakami, la pazienza e i berretti lavorati a mano

Alfieri Magazine

Di Haruki Murakami e del bellissimo romanzo L’assassinio del commendatore vi ho già parlato, anche se ovviamente non vi ho raccontato la trama (che non si fa, perché i libri vanno letti, mica raccontati). Non mi ricordo se vi ho parlato della pazienza.

Che è una parola molto usata, da quando c’è la pandemia, ma è un atto o atteggiamento parecchio difficile da mettere in pratica. Richiede allenamento, e forse c’è qualcuno che ha una propensione maggiore di altri.

Il protagonista del romanzo di Murakami per esempio. Lui è davvero paziente. Sta ore davanti a un quadro, per capire. Sa aspettare. Sa che non si capisce sempre subito, anzi spesso ci vuole del tempo, non sappiamo quanto, per capire davvero. E senza la pazienza di aspettare, semplicemente non si capisce. Si salta un pezzo, un passaggio. Che non torna più, come niente nella vita.

E se vi chiedete cosa c’entrano…

View original post 277 altre parole

2 risposte a "Murakami, la pazienza e i berretti lavorati a mano"

Add yours

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: