Ho pensato che avrei potuto essere più generosa e, oltre a dirvi che Nella carne di David Szalay (Adelphi) è un bellissimo libro da regalare, vi potrei anche dire perché (lo farò per ogni libro, non solo per questo).
È essenziale. Non ci sono parole, aggettivi, verbi, sostantivi, che non siano necessari. E attraverso questa scrittura scarna (una definizione che sembra un gioco di parole con il titolo) ci arrivano emozioni, sensazioni, sofferenze, drammi ed esperienze che non sono solo del protagonista del romanzo, ma di tutti noi. C’è il nostro tempo e un pezzo della nostra storia, in Nella carne, ma c’è anche l’universalità dell’esperienza umana. E se non c’è il calore della scrittura empatica, c’è la comprensione profonda di chi cerca di conoscere, e farci conoscere, di cosa siamo fatti.
Qui la mia recensione per Carmilla online:
https://www.carmillaonline.com/2025/11/28/istvan-ovvero-una-vita-come-tante/








Lascia un commento