Ieri sera, dopo aver visto il film The letter, A message to our earth, e invitata a scrivere una parola che il film mi avesse o lasciato o evocato, senza esitazioni ho scritto
RIPARARE
Non è una parola che c’è nel film, che in questo senso è molto datato. È uscito nel 2022, ma il mondo nel frattempo è davvero cambiato tanto. Quell’idea di cooperazione per proteggere l’ambiente (e non solo) è stata stravolta dal prevalere di conflitti e polarizzazioni che alimentano i conflitti e li rendono più probabili. È l’ora dei predatori, ai quali dell’ambiente interessano solo le risorse che si possono accaparrare.
Più che un ambiente da difendere, abbiamo un ambiente da riparare.
È vero che le notizie ci danno un quadro peggiore della realtà. È vero che il modo in cui sono fatti i social, e l’informazione in generale, favorisce allarmismo e catastrofismo. Ma insieme a proteggere quel che ancora è intatto, bisognerà pur darsi da fare a riparare quel che è stato danneggiato.
C’è chi sta già lavorando in questo senso, per esempio gli interventi di ri-forestazione, le ri-costruzioni degli habitat naturali. C’è anche una legge, Nature Restoration Law, di cui vi parlerò prossimamente.
Ma visto che le parole sono importanti, RIPARARE è una delle parole che dobbiamo re-imparare.
Buona giornata







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