Normandia giorno #2, da Creil sur mer a Dieppe. 49.800 passi, 33 chilometri, scogliere e campagna. Campi di barbabietole, di granturco, di avena, di lino. Fiori di montagna e montagne di valeriana. Cardi e papaveri. Paesaggi sconfinati e bellissimi. Il mare si alza e abbassa. Le scogliere sono fatte del calcio delle conchiglie, sedimentate nei secoli, anzi nei millenni. Il cielo è alto e vario, il vento è costante ma piuttosto gentile. Alla fine sì, siamo tutti stanchi (anche Enrico, la nostra guida di Enrico Ferrari). Quindi a letto presto e domani si riparte #bellezza #normandie #ageinggracefully #camminare

Normandia giorno #3, 37.000 passi, 24 chilometri, da Dieppe a Quiberville. Il bunker tedesco è finito in mare a testa in giù, una fine meritata si direbbe, ma è stata opera della falesia, che si sgretola via via. La Normandia è luogo di storia e memorie, Di campagna coltivata, di ville con giardini rigogliosi di ortensie, di boschi fitti. Di spiagge che ricordano le foto di Martin Parr (del resto la perfida Albione non si vede ma è qui di fronte). La Normandia ho ospitato grandi pittori oltre a grandi scrittori. E la piccola Eglise Saint Valery ha le vetrate di Braque e piccole opere moderne e bellissime. È anche una chiesa insolitamente minuscola e spoglia, in questa terra di grandi cattedrali gotiche. Quanta #bellezza, sempre #normandie #camminare #ageinggracefully Con Enrico Ferrari

Una risposta a “Normandia giorni #2/3. La bellezza”

  1. Avatar Roberto Borri

    Consigliabile ritagliarsi il tempo per ascoltare o, meglio, suonare di persona il magnifico Organo Cavaillé-Coll nell’Abbazia di St. Ouen a Rouen.

    Église abbatiale Saint-Ouen, Rouen, France

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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