Era un po’ che vedevo su Instagram dei post di stile e moda che trovavo interessanti: sovrapposizioni, jeans, maglioni, stivaletti, giacche. In colori polverosi e stinti. Che cadevano morbidi e larghi. Che avevano un’aria comoda e casual, di uno chic senza tempo, senza genere, senza confini.

Oggi ho scoperto che si chiama “grandpa chic”.

E che è sostenibile, perché si basa su capi classici che per la maggior parte abbiamo già nel guardaroba, oppure che si trovano facilmente nei negozi di usato o preloved.

Che le parole siano importanti, ancora una volta la moda (proprio lei) lo dimostra. Date un nome nuovo a uno stile vecchio e lo farete rinascere. Casual chic diventa “grandpa chic”, e ci piace ancora di più.

Lascia un commento

Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

Let’s connect