Eccola qua, la shortlist del @thebookerprizes. Sempre una magnifica scelta. Ho letto John of John, che è bellissimo (ne scrivo presto su Pulp Magazine) e pubblicato in italiano da Mondadori. Leggerò Elizabeth Strout (Einaudi). The desappearers di Marlon James lo leggerò in inglese ma so che lo pubblica NNEditore nella primavera del 2027. Sono meno interessata alla science fiction di The end of everything, mi perdonerete. May we feed the king e Black Bag mi ispirano meno, ma è solo un’impressione correggibile. Di certo sono sei libri che fanno respirare, pensare in modo diverso, consolarsi anche: che accanto al panorama cupo e squallido dei social e della politica ce n’è un altro, in cui bellezza, intelligenza, inventiva, coraggio sono vive e raggiungibili. Grazie a chi scrive, a chi pubblica, a chi premia, a chi legge, a chi crede nel valore delle cose e delle persone in sé, indipendentemente dal mercato, dai trend, dai numeri e dal profitto. #bookerprize #leggere #libri #ageinggracefully #letteratura







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