Il bob è una taglio di capelli che mi piace molto. Semplice, leggero, il giusto sostituto dei capelli corti quando si ha voglia di avere un po’ di capelli intorno.

I capelli corti mi piacciono ancora, e ogni tanto ho la tentazione di tagliarli. Poi lascio perdere.

Credo che le donne abbiano una relazione complicata, con i capelli corti.
Ci sono splendide icone, con i capelli corti: basta pensare a Jean Seberg o a Mia Farrow o a Tilda Swinton. Femminili ma anche androgine.
Credo anche che in genere gli uomini preferiscano i capelli lunghi.
E ci sono comunque molti significati simbolici legati ai capelli.

Oltre che memorie personali.

Quando ero bambina mia mamma, per ragioni a me e forse anche a lei sconosciute, aveva deciso che delle sue due figlie una avrebbe avuto i capelli corti, e una lunghi. A mia sorella sono toccate le trecce e a me i capelli corti. Inutile dire che io avrei voluto tanto le trecce e mia sorella un bel taglio alla maschietta. Ma la vita va così, soprattutto quando si è piccoli; ed erano tempi in cui i genitori non si sognavano neanche di chiedere ai piccoli il loro parere!

Ho poi un ricordo particolare, di un episodio che accadde a Cortina, dove passavamo l’estate. Devo avere avuto 8 o 9 anni. Mi hanno mandato dal parrucchiere, accompagnata dall’amata zia Neva (quella della scrivania con il piano verde che avete visto a casa mia; quella che insegnava matematica), per una spuntatina. Forse perché i capelli erano già corti, forse perché il parrucchiere non ha ascoltato la zia, so che stavo seduta nel seggiolone e guardavo il parrucchiere che tagliava, tagliava… altro che spuntatina! Mi aveva praticamente rapato a zero. E io ero troppo timida per dire qualcosa, e ho trattenuto coraggiosamente le lacrime finché la zia ha pagato e siamo uscite. Allora si è accorta della mia disperazione, e credo fosse più disperata lei di me, perché davvero mi amava moltissimo. E quindi mi ha portato in un negozio molto chic, dove tempo prima io avevo indicato un maglioncino a collo alto che mi piaceva tantissimo. Era probabilmente costoso e sicuramente non necessario, per cui mia madre non l’avrebbe mai preso. Ma la zia me l’ha comprato, ed è stata una sorta di dolce sforzo di compensazione.

Poi ovviamente ho portato i capelli un po’ lunghi e un po’ corti, a seconda delle mode e degli umori. Ma ogni volta che ho tagliato i capelli corti ho pensato a quell’episodio di Cortina. E ci penso ancora, con tenerezza. Ma ce n’è voluto del tempo per arrivarci!

Buona giornata!
Anna da Re

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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