Si si si, stasera vado ad un concerto, a La Scala! Adoro la musica classica e adoro quel teatro! Ma non passerò da casa per cambiarmi. Per fortuna, di solito i concerti sono molto informali in termini di look…
Se c'è una cosa che mi piace proprio tanto è andare ai concerti di musica classica. E' quindi proprio senza senso che non riesca ad organizzarmi per andarci… e per questo sono grata ad un'amica che ho conosciuto al tennis camp di Montecarlo , che mi ha invitato e mi farà trovare il biglietto all'ingresso!
Sarà un concerto molto classico. E un omaggio al direttore d'orchestra Georges Prêtre. Ci sarà del Beethoven e del Verdi. Mi sembra di stare già gustandomelo!
E come vestirsi per l'occasione? Considerato che andrò al concerto direttamente dall'ufficio. Considerato che i concerti sono in genere molto più informali delle opere. Considerato che ormai nessuno si veste da sera per andare a teatro, a meno che non si tratti della Prima de La Scala, con tutti i vip… tra i quali ci sarò un giorno anch'io? Quando il mio blog sarà superfamoso?
Nel frattempo ecco la mia soluzione. Ci ho pensato ieri sera, stamattina l'ho provata e penso che funzioni.
La gonna è di Germano Zama ed è assai vecchia. Credo che questo sia uno dei vantaggi dell'età: che conservi qualcosa che ti piace per degli anni, magari non te lo/la metti mai ma la tieni, e un giorno in una vetrina o su un giornale vedi qualcosa di simile, ritiri fuori il tuo vecchio oggetto e scopri che ti piace ancora e che lo puoi indossare!
All'inzio pensavo di mettere la giacchina nera di Antonio Fusco che è una delle mie preferite, me l'avete vista indosso più di una volta quest'inverno. Ma poi il tutto nero era troppo nero, e non mi convinceva. Così ho scelto questa giacca di Jigsaw che è blu scuro, ha un taglio particolare ed è calda. Perché sotto ho un pullover veramente leggere e non vorrei gelarmi!
Devo dire che lo specchio ha detto sì!
E poi ho aggiunto gli anfibi: che tolgono quel troppo formale che l'insieme aveva, e danno un tono contemporaneo. Anche un tono mio, se posso permettermi di dirlo!
Che ne pensate?
Buona giornata!
Anna da Re







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