Mia sorella, ormai lo sapete, vive in America e festeggia il giorno del ringraziamento. Lo fa con degli amici (non sempre gli stessi, per carità, che è un Sagittario e si annoia facilmente) e si prepara perché durante il pranzo c’è un momento in cui ciascuno deve fare il suo personale ringraziamento.
È una cosa che trovo molto bella e, sebbene qui non si festeggi, penso sempre a quali potrebbero essere le cose di cui sono grata. In generale, sono un’infinità. Ma nello specifico, per quest’anno diciamo, sono grata per:
- l’energia e la voglia di fare, che continuo ad avere nonostante gli anni che passano, e che ormai non sono pochi!
- le occasioni di incontro interessanti che continuano a capitarmi, anche quando non le cerco
- avere un tetto sopra la testa e una casa calda in cui ritornare la sera, che di questi tempi mi sembra un regalo enorme di cui non so chi ringraziare
- i libri, che continuo ad amare perché mi danno delle idee, mi fanno pensare, e quanto sono stanca mi portano in altri mondi
- la natura, che nonostante i maltrattamenti, le offese, l’incuria e la malagrazia con cui la trattiamo ci regala una bellezza che noi umani, per quanto bravi, non sapremmo davvero produrre
Ecco, questi sono i miei ringraziamenti per il 2018 quasi alla fine. I miei esercizi di gratitudine.
E voi? Se vi chiedessero per che cosa siete grati cosa rispondereste?
Intanto buon venerdì!
Anna da Re







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