I pericolosi fraintendimenti di studio e sapere

Mi preoccupa, la denigrazione della cultura, del sapere e dello studio. E non perché lavoro nel mondo dei libri. Ne ho scritto ieri su Perfect Book, e ora aggiungo qualcosa d’altro.

Mi preoccupa soprattutto l’accusa di inutilità dello studio.

Perché studiare e capire stanno alla base di tutto quello che noi umani facciamo. È quello che ci ha fatto inventare la ruota, i computer. E può anche non prevedere i libri.

Ma è sempre un SAPERE quello che ci serve, ci distingue, ci fa vivere meglio.

I calciatori studiano come prendere il pallone quando si allenano, studiano gli avversari per capire come giocano e come batterli, studiano le posizione in cui si gioca per elaborare strategie vincenti, studiano il loro corpo, le loro reazioni, per trarne il massimo. Quelli che imparano, quelli che possiedono quello specifico sapere, vanno avanti, ne fanno un mestiere.

Le ballerine studiano i passi, si concentrano sulla musica per andare a tempo, memorizzano la sequenza delle figure della coreografia. Mica solo nella danza classica. Lo studio è  lo stesso, che si balli per Lo schiaccianoci o per uno show televisivo. Quelle che imparano, quelle che possiedono quello specifico sapere, vanno avanti, ne fanno un mestiere.

Gli stilisti studiano i tessuti, come cadono e come stanno indosso, studiano la storia della moda, studiano le forme del corpo per modellare gli abiti. Quelli che imparano, quelli che possiedono quello specifico sapere, vanno avanti, ne fanno un mestiere.

Potrei andare avanti all’infinito, è chiaro. E ricordare anche che è solo studiando che l’uomo ha inventato la ruota, l’agricoltura, l’elettricità, i computer.

Osservare, cercare, provare, fallire e riprovare. Questo è studiare. Magari se qualcuno ci pensasse, invece di dire che lo studio è solo libri, è noioso e crea delle élite da abbattere allegramente, aiuterebbe tutti. Soprattutto quelli che ne hanno bisogno.

Che ne dite?

Buona giornata intanto

Anna da Re

Una replica a “I pericolosi fraintendimenti di studio e sapere”

  1. Avatar Paola

    Cosa vuoi dire, siamo arrivati al punto più basso della magnificazione dell’ignoranza. Sai com’è comodo?

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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