Me lo sono chiesto davvero.
E ho anche pensato che buffo, ho lottato per mettere i pantaloni, che ai miei tempi non erano cosa da usare a scuola o in ufficio, ma solo per andare in montagna o fare sport. Mia mamma del resto è una persona che non ho mai visto con un paio di pantaloni. Lei portava la gonna anche in montagna, come si vede dalle foto da giovane. E c’era una notevole eleganza, in quelle gonne ampie e quelle immagini in bianco e nero.
Però adesso amo e preferisco le gonne. Una volta passato il freddo veramente freddo che dura tutto il giorno, ho ricominciato a metterle gonne e ne sono molto felice.
Credo che sia la varietà, il fattore più importante. I pantaloni, che siano larghi o stretti, a vita alta o a vita bassi, dritti o scampanati, alla fin fine sono tutti uguali. La loro sostanza di pantaloni prevale sulle differenze di tessuti e taglio e sulle varianti formali.

Le gonne invece sono meno strutturate e possono essere di lunghezze diversissime, e anche se non quando si è after fifty non si portano più le minigonne della gioventù, restano sempre un’infinità di varianti. E poi le forme, i tessuti, permettono davvero una varietà pressoché infinita.
E voi cosa preferite?
Buon pomeriggio!
Anna da Re







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