Me lo sono chiesto davvero.

E ho anche pensato che buffo, ho lottato per mettere i pantaloni, che ai miei tempi non erano cosa da usare a scuola o in ufficio, ma solo per andare in montagna o fare sport. Mia mamma del resto è una persona che non ho mai visto con un paio di pantaloni. Lei portava la gonna anche in montagna, come si vede dalle foto da giovane. E c’era una notevole eleganza, in quelle gonne ampie e quelle immagini in bianco e nero.

Però adesso amo e preferisco le gonne. Una volta passato il freddo veramente freddo che dura tutto il giorno, ho ricominciato a metterle gonne e ne sono molto felice.

Credo che sia la varietà, il fattore più importante.  I pantaloni, che siano larghi o stretti, a vita alta o a vita bassi, dritti o scampanati, alla fin fine sono tutti uguali. La loro sostanza di pantaloni prevale sulle differenze di tessuti e taglio e sulle varianti formali.

Schermata 2019-02-25 alle 15.59.12

Le gonne invece sono meno strutturate e possono essere di lunghezze diversissime, e anche se non quando si è after fifty non si portano più le minigonne della gioventù, restano sempre un’infinità di varianti. E poi le forme, i tessuti, permettono davvero una varietà pressoché infinita.

E voi cosa preferite?

Buon pomeriggio!

Anna da Re

Una risposta a “Perché preferisco le gonne. Pur essendo femminista”

  1. Avatar Jerri
    Jerri

    I love skirts and wear them a lot, although even with high boots I get cold so in winter I do mostly wear pants. But I think being a feminist is irrelevant. Being a feminist to me means the ability to be and do what you want and not be constrained by anything, not that one should not ever be feminine.

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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