C’è qualcosa di speciale, nello stare in montagna, d’inverno, con la neve. Un senso di quiete e di pace che mi sembra lì si trovi subito, appena arrivati, e ci avvolge, ci trattiene, ci consola.

Laax rettangolare

Succede soprattutto in quei posti dove la montagna domina, per esempio Laax, dove sono stata lo scorso weekend. Montagne grandi, coperte di neve, imponenti, concatenate a perdita d’occhio. Erano giornate grigie, ogni tanto spuntava il sole, ogni tanto sembrava nevicare, in basso addirittura pioveva, era caldo per essere l’inizio di marzo. Poca gente, perché quando non c’è il sole sulle piste si trovano solo gli appassionati, quelli che amano veramente sciare. Gli svizzeri sono precisi, organizzati, non lasciano nulla al caso. E non sono goderecci come gli austriaci, che a ogni slargo e spazio pianeggiante mettono un kiosk dove si beve birra e alcool con la musica a palla. Non sono neppure come gli italiani, che oscillano tra rifugi superchic e grandi spazi caciarosi.

E così in certe località svizzere come Flims-Laax, dove le montagne incutono timore nella loro maestosità, si sente questa pace che viene da una bellezza intoccabile, una bellezza per la quale siamo irrilevanti, noi umani.

Laax 2

E io in questa pace e in questa quiete trovo una grande gioia. Arrivo in cima, mi metto gli sci ai piedi (questa volta avevo un paio di Stoeckli favolosi) e sono nel mio elemento. Non c’è più niente che mi scalfisce. È così da quando ho cominciato a sciare, e continua a essere così, molti molti anni dopo… immagino che sia questo, la passione.

Buona giornata!

Anna da Re

 

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Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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