L’irrestistibile fascino del guardaroba degli uomini

Ho sempre avuto una particolare predilezione per i vestiti da uomo. I tessuti, quei tweed un po’ ruvidi, gli spigati, i principe di galles; anche solo i nomi sono affascinanti.

Mi sono sempre piaciute le giacche tagliate dritte, con gli spacchetti laterali, che cadono con nonchalance e sono vagamente stropicciate.

Adoro i pantaloni khaki, quelli classici con le pinces. Con la cintura di cuoio scurito dall’uso.

E trovo sempre terribilmente chic le camicie bianche, con i colletti piccoli o button down; sono felice che siamo tornati a portarle dentro i pantaloni, che sbuffano appena in vita. Con le maniche arrotolate, d’estate.

E poi i pullover, semplici e lisci, o i cardigan lavorati grossi. I mocassini senza calze d’estate e le stringate d’inverno. I peacoat e i cappottoni. Le cravatte! Per non parlare dello smoking, che portato a pelle o con un gilet che fa da top secondo me è molto sexy… altro che pantaloni incollati addosso e tacco 12!

Mi è sempre dispiaciuto di essere piccola, altrimenti comprerei direttamente nei negozi da uomo. Ho rubato molte cose dall’armadio di mio padre quando ero giovane, e ora quando vado nei negozietti vintage o di usato dò sempre una sbirciatina al reparto uomo, chissà mai che qualcuno di piccolo abbia ceduto una vecchia giacca…

E voi che ne dite? Vi piace lo stile androgino?

Buona giornata intanto!

Anna da Re

 

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Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

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