Insomma a Milano ci provano a portarci il mare, o meglio la spiaggia. Forse i milanesi non se lo ricordano, o lo avranno deliberatamente dimenticato, che già negli anni passati questo esperimento era stato provato in più occasioni e poi per fortuna abbandonato.
La spiaggia a Milano no, non funziona.
Ve lo dico io che non funziona. L’esperimento della spiaggia, con tanto di sabbia, sdraio ed ombrelloni con bella vista dal sotto dell’Arco della Pace è stato tentato più volte dall’inizio del nuovo secolo.

Mi ricordo un anno, forse il 2003 o 2004 e l’affollamento di persone su questo fazzoletto di spiaggia organizzato. Una micro piscina di 5 metri di diametro che malgrado l’acqua al suo interno avesse assunto un improbabile color nord Adriatico, veniva continuamente presa d’assalto dai bambini. Il caldo torrido e soffocante che saliva dal terreno e rimaneva imbottigliato lì inspiegabilmente. Insomma un’improbabile esperimento che per fortuna non ho mai approfondito oltre a quello che avevo visto un giorno passando da lì.

Quanti se la ricordano la spiaggia sotto l’Arco della Pace a Milano? E meno male che non esisteva Facebook, Instagram e i selfie, perchè non oso immaginare le influencer in posa plastica insabbiata.
Insomma la spiaggia a Milano, con tanto di sabbia? Bocciata. Infatti non fu più riproposta.
E quest’anno, il prato spiaggia a “distanziamento sociale” nella geometrica Biblioteca degli Alberi?
Ha appena aperto, facciamole fare il suo corso fino a fine agosto, e non aspettatevi un mio personale reportage (le foto che pubblico qui sono recuperate dal web), ma sarò felice di leggere o non leggere commenti a fine stagione.
Una cosa è certa, il prato verde dovrebbe alleviare la calura. Per fortuna fino ad oggi la rinomata torrida afa milanese non si è ancora vista e con il Covid il livello di inquinamento cittadino si è notevolmente abbassato quindi l’aria è un po’ più limpida e leggera. Almeno questo è un punto positivo.
Volete farci un salto? Spulciando il web troverete molti articoli pubblicati per il lancio di questa iniziativa LIDO BAM – Biblioteca degli Alberi a Milano Porta Nuova, con tutte le informazioni utili per affrontare la coda all’ingresso. Bene o male una coda bisogna pur sempre farla da qualche parte, se non è in autostrada, sarà negli spazi aperti di un moderno parco cittadino. E questo è già un bel vantaggio.
Io, intanto, mentre voi vi accingete ad andare al Lido BAM, mi godo in assoluto relax la mia fantastica colazione con quella che è per me una delle migliori brioche che si possano mangiare a Milano, quella di Bastianello vicino a piazza San Babila… e penso a quando organizzarmi la mia prossima giornata al mare, sdraiata su una spiaggia vera.
Verde Alfieri
Mi chiamo Verde, e con un nome così non potevo che essere una creativa. Mentre faccio gioielli che trovate qui Alfieri Jewel Design, mi diverto a portarvi a colazione con me, a scrivere per il mio blog Alfieri Magazine ma soprattutto di The Ciabatte Pelose che tanto mi fanno impazzire.











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