Perché anche se è volontario, te lo sei scelto e nessuno ti paga, il lavoro è lavoro. E se sei rientrata dopo tutti gli altri, devi recuperare. Testa bassa, computer acceso tutto il giorno, telefono che squilla, appuntamenti, progetti, note, appunti, di tutto un po’.

Però bello. Perché se è volontario e te lo sei scelto e nessuno ti paga, quel lavoro lo ami, ci credi, non te ne stanchi.

Ecco, il ritorno a casa è questo. È anche fresco e ventilato. Metto ancora i sandali e gli shorts e le magliette a righe. Per il parrucchiere bisogna aspettare fino a venerdì.

Buona serata

Una risposta a “Cosa fare in pensione: tornare a casa e lavorare tutto il giorno”

Scrivi una risposta a Paola Bortolani Cancella risposta

Sono Anna

Benvenuti su ChicAfterFifty. Nato 10 anni fa come blog di moda per signore, appunto after fifty. Dopo la pandemia la moda non mi è più sembrata così importante. E allora parlo di libri, di ambiente, di posti belli, di cose belle.

Let’s connect