Sono a casa. Ma proprio di passaggio.
Sono fortunata: arrivata sotto un temporale che ha rinfrescato l’aria, stasera pare ne arrivi un altro.
Le piante stanno discretamente, qualcuna addirittura bene.
Ho disfatto la valigia e fatto un bucato. Ho sbrigato un mucchio di pratiche, pagamenti, piccole cose accumulate. Ora devo preparare lo zaino, bagaglio minimale per portarselo sulle spalle.
Si può fare.
La lettura è stata trascurata, nella vacanza appena passata, e giustamente. Lo sarà anche nella prossima. Un po’ come dire o si cammina o si legge.
Ma magari l’anno prossimo il passaggio a casa, a Monza, potrebbe essere più lungo








Lascia un commento