Un ferry che porta anche le macchine ci trasporta sull’isola di Westray, una delle più lontane dalla cosiddetta mainland delle Orcadi.
Una giornata di sole e vento, così intensa da stordire; in un’isola piuttosto piatta, con le spiagge bianche e il mare turchese e blu; spiagge che sono solo l’ultimo tratto di una distesa di verde, prati morbidi su cui pascolano mucche e pecore. Verso il mare i prati sono recintati, immagino per impedire alle mucche di finire in acqua. Vistosi i resti di un castello piuttosto tozzo, con poche finestre e tanti fori da cui adocchiare il nemico e sparare. Si dice che ci facessero anche feste e banchetti, ma ci se li immagina un po’ rozzi.
Lungo il mare una chiesa di cui è rimasta solo la facciata, circondata dal cimitero. Camminando sulla battigia si vedono tantissime conchiglie e tantissimi resti di vetro.
Chissà se c’è una Legambiente Scotland che conta e cataloga i rifiuti sulle spiagge. A un primo sguardo sembrano davvero pochi. Come pochi per fortuna sono i turisti. Molti britannici, with the right clothes. Buona notte #orkneys #bellezza #scotland #ageinggracefully #viaggiare







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