È il post di ieri ma qui le notti sono lunghe, le chiacchiere sono quelle favorite dal caldo, dall’estate, dalle vacanze. Che sì, è un campo di lavoro, ma non è il lavoro come lo si intende comunemente, l’azienda, i colleghi, i capi, le performance, i risultati. I risultati sono che hai raccolto un bidone di mozziconi sapendo che se ripassi domani ne raccogli più o meno altrettanti. Ma il pomeriggio eravamo liberi e siamo andati al sito archeologico di Tharros, una città tra due mari, il mare morto e il mare vivo, quello chiuso e quello aperto. Una città fondata dai cartaginesi e rifondata dai romani. Quindi con le strade di basalto, le fognature sotto la strada, le terme, le cisterne, la piazza, le ville. Scavi tuttora in corso. Cose perdute per sempre causa furti, più o meno nobili. E una guida sarda appassionata, seria, con quei meravigliosi modi di dire un po’ antichi, venite, avanziamo, e un paio di ahiò sfuggiti nell’entusiasmo. Ora è davvero tardi e questo post lo leggerete domani. Ma magari c’è qualche insonne che lo vede ora. Buona notte #sardegna #bellezza #legambiente #ageinggracefully #volontariato







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