Normandia giorno #7, da Etretat a Etretat e poi a Le Havre, 25.000 passi, 16 chilometri. Un giro ad anello sopra le falesie di Etretat, quelle immortalate da Monet, poi spiaggia, shopping, relax. A Le Havre siamo arrivati con un taxi, e da qui domani in treno e poi aereo torniamo a casa. Le Havre è una città di mare, completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale e ricostruita secondo un piano ordinato, semplice, essenziale. Palazzine di 3 piani, grandi finestre, terrazzi e terrazzini, mattoni rossi, scuri bianchi di legno. Un razionalismo semplificato e popolarizzato. Però sono case fatte bene, che resistono al tempo. Grandi viali, la Senna, le navi, un monumento di container. Una città senza dubbia percepita come qualunque, ma con il fascino sottile del mare e della luce del nord. Au revoir Normandie, je t’ai beaucoup aimée et je reviendrais te voir. Con @a_piedi_si_puo #bellezza #normadie #camminare #ageinggracefully







Lascia un commento