Gibellina è stata distrutta dal terremoto del Belice nel 1968. Sulle macerie del paese è stato costruito da Alberto Burri il Cretto, una sorta di labirinto di blocchi pietrosi ricomposti dalle rovine delle case, alti un metro e sessanta e intersecati dalle strade originarie. È impressionante la capacità evocativa di questo paesaggio spoglio e inanimato, la forza della memoria resa solida per sempre. Gibellina poi è stata rifondata nella valle sottostante, nel 2026 è stata dichiarata Capitale italiana dell’arte contemporanea, ci siamo arrivati che ormai era buio ma si vedevano le opere d’arte sparse tra le case e le piazze, e un pannello elencava i nomi della maggior parte degli artisti contemporanei. Sono stati tantissimi a partecipare. Poi certo siamo stati anche al mare, che oggi è (era) il nostro ultimo giorno siciliano. #crettodiburri #terremoto #memoria #ageinggracefully #lastholiday






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