Ripensando ancora alla bella festa di ieri, ripercorrendo i volti, le espressioni, gli abiti, le parole dei tanti invitati, ho pensato a quanto erano diverse tra loro le persone che erano lì. Quanta biodiversità umana.
Diverse le esperienze che abbiamo condiviso e condividiamo, diverso il modo in cui ci siamo conosciuti, il mondo a cui apparteniamo o ci riferiamo, diversa l’età e la provenienza geografica.
Ma tutta questa diversità non ci impedisce di passare del tempo insieme, di capirci, di parlarci e ascoltarci, di ridere, di essere d’accordo su qualcosa e di pensarla diversamente su qualcosa d’altro, di condividere delle cose, di volerci bene.
Anzi, questa diversità è qualcosa che ci nutre, che ci tiene svegli, che ci mette alla prova e ci arricchisce.
Amiamola e coltiviamola, la diversità.







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