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Continue reading →: Vacanza è leggere senza interruzioniC’è una dimensione della lettura, quella davvero immersiva e davvero intensa, che è difficile praticare in età adulta. Una lettura propria dell’adolescenza, dell’università e di alcune vacanze giovanili. In parte perché era ancora una scoperta, in parte perché c’erano dei lunghi periodi di tempo libero. Senza contare che non c’erano…
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Continue reading →: Auguri in ritardo. Con Legambiente
https://www.instagram.com/reel/DSsUtgzjBXV/?igsh=MXY1aXJqYjlrZXFjdw==
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Continue reading →: Cosa leggere (o regalare): Il cantico della terra, di Stefano Mancusohttps://www.pulplibri.it/stefano-mancuso-fratello-sole-sorella-luna/
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Continue reading →: Pensieri sparsi prima di NataleOggi mi godo una giornata casalinga, prima di partire per le feste di Natale. Che per me sono soprattutto un’occasione per andare a trovare persone lontane, e poi per fare delle camminate invernali. Tra un giro e l’altro, la casa è il posto dove raccogliere i pensieri, accogliere quel che…
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Continue reading →: Nei luoghi di Cavour: austeri, umidiAl Castello di Santena con @bruschibru. Luoghi cavouriani, austeri e umidi. La bellezza dell’amicizia: camminare in un parco, ammirare un’artigiana che dipinge sulla seta e un albero che ha preso forme preistoriche, chiacchierare perdendo il filo, scambiarsi regali, premure, gentilezze. Un’altra bellezza di cui essere grati #bellezza #ingiro #amicizia #ageinggracefully…
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Continue reading →: Quanta bellezza di cui essere gratiTorino da @bruschibru. Prima saliamo dalla nebbia verso la statua della Vittoria in un parco invernale dedicato ai caduti e dispersi della Prima Guerra Mondiale, dove “un’ultima carezza a coloro che non fecero ritorno” è scritto su un cartello come monito pieno di tenerezza e ahimé terribilmente attuale. Poi a…
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Continue reading →: Perché regalare Stoner di John WilliamsStoner è uno dei miei regali preferiti. Ha una bella storia, perché quando è uscito, negli anni sessanta, non se l’è filato nessuno, ma quando è stato ripescato dal New York Times (che ogni anni seleziona un libro di valore ma senza successo del secolo scorso, e lo ripropone) si…
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Continue reading →: Perche regalare Guerra e pace di Lev TolstojBeh, motivare questa scelta è facilissimo e difficilissimo. Guerra e pace è, come dice il titolo stesso, la sintesi estrema del modo in cui noi esseri umani stiamo al mondo. Qualcuno ha detto che la generazione dei boomers (a cui come sapete appartengo) è la prima generazione che non ha…
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Continue reading →: Perché regalare Orbital di Samantha HarveyTecnicamente, tra gli addetti ai lavori, questo è un libro vecchio. L’editoria assomiglia alla moda, quando una cosa è stata prodotta più di un anno prima è vecchia. Non ci sono i saldi e i mercati per le rimanenze, che anzi le rimanenze per lo più finiscono al macero. E…
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Continue reading →: Perché regalare L’ora dei predatori di Giuliano da EmpoliEd ecco il secondo saggio che vi propongo come regalo di Natale. È un libro piccolino ma utile perché dà un nome ai fenomeni che vediamo emergere e che ci lasciano stupiti o, come infatti si dice, senza parole. Le parole definiscono e quindi chiariscono e indicano una strada. La…






